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I proverbi della regione Abruzzo
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Ricerche avanzate

la some 'nz'aggiusçte nè nghi li sçtrille nè nghi la frusçte.
Il carico del mulo o dell'asino non si aggiusta nè con le urla, nè a colpi di frusta. Il proverbio rammenta che le cattive maniere non sono utili a correggere una situazione sbagliata.
Abruzzo


L'acque va a le spall.
L'acqua va alle spalle. Il detto racconta una tipica scena di vita contadina.Infatti negli anni passati quando la terra si lavorava a mano, al contadino (lu' cafone cosi' veniva chiamato in Abruzzo)durante il lavoro gli si offriva da bere.Nella maggior perte delle masserie (tenute agricole)il padrone offriva al contadino quasi sempre del vino, ma quando si presentava con la bottiglia dell'acqua, lu' cafone gli diceva: l'acqua va alle spalle;cioe' dammi il vino che sazio lo stomaco e continuo a lavorare di buona lena.
Abruzzo


Pe' fa la frittata a de' rompe l'ove.
Per far la frittata devi rompere l'uovo. Il proverbio e' una sorta d'incoraggiamento a quelle persone che timorose di fare qualcosa di nuovo si spronano sul piano della curiosita', ovvero se non provi, non potrai mai sapere che tipo di risultato avrai.
Abruzzo


Cent misure e nu' tajie sole.
Cento misure ed un taglio solo. Il proverbio veniva usato specialmente nel settore sartoriale,a sottolineare l'importanza di una buona misurazione magari ripetuta piu' volte ed il successivo taglio del tessuto.Anche oggi il detto lo si ripropone in tutte quelle occasioni dove prima di agire e' necessario riflettere bene per non pentirsi subito dopo.
Abruzzo


'Mmìce di lagnàrse l'àsine s'alàgne lu mmàsçte!
Invece di lagnarsi l'asino, si lagna il basto che trasportato dal somaro non compie fatica alcuna. Viene riferito per biasimare chi si lamenta a sproposito e senza aver compiuto nessun lavoro faticoso.
Abruzzo


'Nu bbòne père di 'rècchije, sçtràcche milli lèngue.
Un buon paio di di orecchie,stanca mille lingue. Ovvero: col silenzio si riesce a vincere la calunnia di tanti maldicenti.
Abruzzo


Lu prète di poca messe, nisciùne l'avande... s'avand'a da èsse!
Il sacerdote che celebra poche messe, nessuno lo loda... si loda da sè! Fuori dal significato stretto si riferisce a chi, biasimato per la sua inettitudine professionale,si vanta a sproposito ed accampa meriti inesistenti.
Abruzzo


Ugne mijcule te' 'na panze, ugne terre te' 'n'usanze.
Ogni ombelico ha una pancia, ogni terra ha le sue usanze.Il proverbio ben descrive la specifica ed irripetibile diversità di storia,usi,costumi e liguaggi che distingue le varie "terre" d'Abruzzo.
Abruzzo


La hallène fete l'ove... e a lu halle i 'ngènne lu cule!
La gallina depone l'uovo... ma è il gallo che si lamentava per il bruciore causato dalla deposizione! Il proverbio veniva recitato per irridere chi si lamenta senza buona ragione. Spesso in riferimento alle immotivate lagnanze del marito nei confronti della moglie.
Abruzzo


L'amòre di li vicchije è come la lene di lu ficùre: presçte s'imfoche e nninde t'ascalle!
L'amore dei vecchi è come la legna dell'albero di fico: presto s'infiamma, ma non riscalda... perchè si consuma in fretta.
Abruzzo


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