Proverbi | Poesie | Racconti | Articoli | Dizionario | Ricette | Forum | BackOffice e Registrazione | Contatti | Home 
PAROLA
IN
Dialettando.com



Le Regioni
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto Adige
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto
Canton Ticino
Corsica


Viaggi, destinazioni turismo e avventura

I proverbi della regione Toscana
Trovati 377 - Visualizzati 10 (da 241 a 250)
1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  30  31  32  33  34  35  36  37  38 

Ricerche avanzate

Pìnzo di pùce.
"Puntura di pulce"... è una cosa insignificante, piccolissima... di solito usato per smorzare o sminuire... "Ti sei fatto male?" "Macché! è un pinzo di puce"
Toscana


Bùghere di Panàta.
Personaggio della mitologia di campagna che sta a designare l'ultima ruota del carro... specie in espressioni dove viene usato come pietra di paragone... "E' mi girano che ieri s'è perso con la Juve" "Toh, e' 'un gio'àvi mi'a con Bùghere di Panàta".
Toscana


Averla ar culo.
Prendersela per qualcosa... "Come mai Mario 'un ti saluta più" "E' l'ha avuta ar culo che 'un l'ho invitato ar mi' matrimonio".
Toscana


Prendere un'Omonéro
Prendere una fregatura, essere imbrogliato... L'Omonéro (da cui il gioco omonimo) è il "gòbbo di picche" (il fante, il jack, di spade). Il gioco di carte consiste nel "pelare" a turno dall'avversario che ci siede accanto una carta e nello scartarne un'altra, fino all'esaurimento del mazzo. Perde, ovviamente, chi rimane con l'Omonéro in mano. Per cui "pelarlo" da un altro significa doversene sbarazzare al più presto, facendolo "pelare" al vicino.
Toscana


A pipa di 'òcco.
"A pipa di còcco"... a puntino, a proposito, al momento giusto... è l'equivalente, per certi versi del "Come il cacio sui maccheroni".
Toscana


Uscire dal seminato.
Significa "dare fuori di testa", impazzire, deviare dalla retta via, esuberare dai propri compiti.
Toscana


Caàre fòri dal vaso.
E' analogo all' "uscire dal seminato"... Significa fare cose insensate, impazzire, ma anche prendersi troppe confidenze, esagerare... "Stai caàndo fòri dar vaso" è quasi la versione toscana del romano "Nun t'allarga'"..
Toscana


Essere la donna dalle belle ciglia.
"che tutti la vogliono, nessuno la piglia"... indica sia la Colpa (personificata in una bella donna), sia quelle ragazze tanto belle, ma tanto belle (e presuntuose) che alla fine restano da sole...
Toscana


Fare come Moscon d'Oro.
"che, gira e rigira, si posò sulla merda"... di persone indecise o schizzinose che alla fine fanno poi la scelta peggiore... l'esempio classico di riferimento è per quei brillanti scapoli d'oro che, cercando la donna perfetta e rifiutandone molte, finiscono per sposarne una niente affatto virtuosa..
Toscana


A sòn di punti si ri'uce le scarpe.
"A forza di punti si ricuciono le scarpe (rotte)"... a poco a poco, con costanza, dandosi da fare, si ottengono i risultati che ci eravamo prefissi... usato anche in modo canzonatorio quando si gioca a carte (spec. a briscola, scopa, tressètte): anche con pochi punti alla volta alla fine, sommandoli, si raggiunge il punteggio per vincere.
Toscana


PRECEDENTI PROSSIMI

dialettando.com © 2003-2013 Simonelli Editore Srl - Golem100 Srl - All rights reserved | Contatti