Pìnzo di pùce.
"Puntura di pulce"... è una cosa insignificante, piccolissima... di solito usato per smorzare o sminuire... "Ti sei fatto male?" "Macché! è un pinzo di puce"
Toscana
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Bùghere di Panàta.
Personaggio della mitologia di campagna che sta a designare l'ultima ruota del carro... specie in espressioni dove viene usato come pietra di paragone... "E' mi girano che ieri s'è perso con la Juve" "Toh, e' 'un gio'àvi mi'a con Bùghere di Panàta".
Toscana
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Averla ar culo.
Prendersela per qualcosa... "Come mai Mario 'un ti saluta più" "E' l'ha avuta ar culo che 'un l'ho invitato ar mi' matrimonio".
Toscana
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Prendere un'Omonéro
Prendere una fregatura, essere imbrogliato... L'Omonéro (da cui il gioco omonimo) è il "gòbbo di picche" (il fante, il jack, di spade). Il gioco di carte consiste nel "pelare" a turno dall'avversario che ci siede accanto una carta e nello scartarne un'altra, fino all'esaurimento del mazzo. Perde, ovviamente, chi rimane con l'Omonéro in mano. Per cui "pelarlo" da un altro significa doversene sbarazzare al più presto, facendolo "pelare" al vicino.
Toscana
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A pipa di 'òcco.
"A pipa di còcco"... a puntino, a proposito, al momento giusto... è l'equivalente, per certi versi del "Come il cacio sui maccheroni".
Toscana
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Uscire dal seminato.
Significa "dare fuori di testa", impazzire, deviare dalla retta via, esuberare dai propri compiti.
Toscana
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Caàre fòri dal vaso.
E' analogo all' "uscire dal seminato"... Significa fare cose insensate, impazzire, ma anche prendersi troppe confidenze, esagerare... "Stai caàndo fòri dar vaso" è quasi la versione toscana del romano "Nun t'allarga'"..
Toscana
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Essere la donna dalle belle ciglia.
"che tutti la vogliono, nessuno la piglia"... indica sia la Colpa (personificata in una bella donna), sia quelle ragazze tanto belle, ma tanto belle (e presuntuose) che alla fine restano da sole...
Toscana
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Fare come Moscon d'Oro.
"che, gira e rigira, si posò sulla merda"... di persone indecise o schizzinose che alla fine fanno poi la scelta peggiore... l'esempio classico di riferimento è per quei brillanti scapoli d'oro che, cercando la donna perfetta e rifiutandone molte, finiscono per sposarne una niente affatto virtuosa..
Toscana
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A sòn di punti si ri'uce le scarpe.
"A forza di punti si ricuciono le scarpe (rotte)"... a poco a poco, con costanza, dandosi da fare, si ottengono i risultati che ci eravamo prefissi... usato anche in modo canzonatorio quando si gioca a carte (spec. a briscola, scopa, tressètte): anche con pochi punti alla volta alla fine, sommandoli, si raggiunge il punteggio per vincere.
Toscana
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