Ginée l'è 'n més festée.
Gennaio è un mese festaiolo.
Il primo dell'anno, l'Epifania e le manifestazioni di Carnevale negli ultimi giorni del mese. E qualche volta anche la manifestazione che sancisce la cacciata di gennaio.
Lombardia
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El tempural el vée de Pavia, anca la cà el te spazza via.
Il temporale che viene da Pavia, anche la casa ti spazza via.
Dovrebbe essere particolarmente violento.
Lombardia
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Ginée l'è 'n més festée.
Gennaio è un mese festaiolo.
Il primo dell'anno, l'Epifania e le manifestazioni di Carnevale negli ultimi giorni del mese. E qualche volta anche la manifestazione che sancisce la cacciata di gennaio.
Lombardia
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Una uservaziun giusta gh'è da ciapàja da una furmiga.
Un'osservazione giusta è da prenderla da una formica.
Con un significato più ampio significa anche da una persona qualsiasi. Da chi meno ci si apetta.
Lombardia
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La gatta pressusa la fa i micétt orb.
La gatta frettolosa fa i micini ciechi.
Le cose si devono fare con la dovuta calma.
Lombardia
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Chi che canta a tàula e in lett i è matt perfett
Coloro che cantano a tavola e a letto sono matti perfetti.
A letto bisogna solo pensare a dormire o riposare, mentre a tavola è del tutto impossibile conciliare cibo e canto.
Lombardia
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Ogni limun el gh'à la sua part de bùn.
Ogni limone ha la sua parte di buono.
Anche la persona più acida. ha qualche aspetto del suo carattere buono.
Lombardia
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El "se" e el "ma" i è 'l patrimoni di tamberla.
Il "se" e il "ma" sono il patrimonio degli sciocchi.
Tamberlo dovrebbe essere una variante di "tambar" ovvero "tamburo". questa barola ha come secondo significato "sciocco".
Lombardia
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Nìgula russa u ca'l pioeuf u ca'l bufa (Villa di Tirano).
Nuvola rossa o che piove o che tira vento.
Quando le nuvole avevano un colore rossastro, alla sera, significava che la pioggia era imminente oppure si poteva avere vento.
Lombardia
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L'è mej ampelegà che vèss a ampelegàa (Villa di Tirano).
E' meglio seppellire qualcuno che essere sepolto.
Questo detto da un'idea di come fosse la sepoltura in Alta Valtellina fin su finire dell'Ottocento: Il morto si cuva letteralmente nelle lenzuola. Il verbo che indicava questa "operazione" nei diaòletti locali era "ampelegà".
Foto di salme "avvolti" nelle lenzuola appaiono sul libro del Dott. Marcello Canclini l'autore di una serie di volumi dedicati alla zona di Bormio chiamati "il ciclo della vita". Si tratta naturalmente del volume dedicato alla morte.
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